Standard di razza
PAESE DI ORIGINE: Gran Bretagna
NUMERO FCI: 122 del 12/01/2011
UTILIZZO: cane da riporto
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 8: Cani da riporto, Cani da cerca, Cani da acqua
Sezione 1: Cani da riporto
Con prova di lavoro
Il Labrador Retriever è una razza canina originaria dell'isola di Terranova, facente parte del gruppo dei Retriever, allevata e selezionata a partire dal XIX secolo. Cane di stazza media, di buon temperamento, intelligente, socievole, docile e robusto, eccellente nuotatore, in origine è stato utilizzato soprattutto dai cacciatori come cane da riporto nelle acque canadesi. L'origine del Labrador Retriever ha molto in comune con un'altra razza canina.. Il progenitore è stato identificato nel cosiddetto “Cane di St. John”, sviluppatosi in Canada. Successivamente la razza si è molto diffusa in Gran Bretagna, dove è stata selezionata, fino ad ottenere la paternità.
ASPETTO MORFOLOGICO
TAGLIA: Labrador sono cani di taglia media muscolosi. I maschi hanno un'altezza di 57/60 cm e un peso compreso tra i 31 e i 42 kg. Le femmine sono di norma di pochi centimetri più basse (53/56 cm) e pesano dai 25 ai 34 kg.
TESTA: La testa è larga, solida e appuntita
TARTUFO: Il tartufo dev'essere di colore nero quando il mantello è nero o giallo, mentre dev'essere marrone quando il mantello è marrone (chocolate), non sono ammessi altri colori o combinazioni.
ORECCHIE: Le orecchie devono essere triangolari, con attaccatura un po' arretrata e devono pendere.
COLLO: Il collo è vigoroso e di media lunghezza.
MANTELLO: Il pelo è duro, liscio, molto spesso e lanoso, con sottopelo impermeabile, di colore nero, giallo o chocolate, sempre unicolore. Cuccioli di diversi colori possono far parte della stessa cucciolata: la tinta del pelo dipende da tre fattori genetici, i quali possono anche combinarsi e dar vita a varie sfumature. I colori ammessi dagli standard vanno da un crema a un "rosso volpe" per gli esemplari gialli e da un marrone di media intensità a un marrone molto scuro per i chocolate. In quanto ai neri, il colore ammesso è un nero solido, senza sfumature particolari. È ammessa una macchia bianca sul petto di dimensioni non superiori a una moneta. Nella razza Labrador Retriever non è ammesso il colore grigio (silver).
CODA: La coda è di media lunghezza, grossa alla base e sottile verso la punta, come quella di una lontra, e ricoperta da un pelo corto, fitto e folto.
I colori con cui si presentano i Labrador sono: Nero, Giallo e Marrone
Labrador Giallo
Il gene che influenza il Labrador Giallo è il E o e.
Per far nacere un labrador giallo bisognerà trovarci nella forma omozigote recessiva quindi ee.
Il colore giallo può presentare molte varianti ovvero dal colore quasi beige al rosso.
Ad influenzare questi colori sono altri tipi di geni detti poligeni che agiscono con un fattore di diluizione del colore del mantello.
Per la razza la differenza di giallo non influisce sugli standard ufficiali ma è solo una pura questione di gusto personale.
Un labrador molto particolare è il cosiddetto Labrador Fox Red; il suo mantello è completamente rosso e tutto omogeneo.
Labrador Marrone
Il locus genico B e b determina il colore marrone quando comprare nella sua forma omozigote recessiva bb.
Anche per il Labrador cioccolato abbiamo diverse tonalità di marrone, come per il caso del labrador giallo.
Facciamo notare però che gli allevatori preferiscono di gran lunga i labrador con un marrone più forte e scuro rispetto ad un marrone più chiaro.
Labrador Nero
Come potete facilmente dedurre si avrà nel caso omozigote dominante (EEBB) o in eterozigosi (EeBb) sarà quindi un labrador nero.
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